Coppetta mestruale Q&A – La mia esperienza (parte 1)

La coppetta mestruale è un oggettino amato da alcun* e temuto da altr*, ma in ogni caso un prodotto utile alla gestione delle mestruazioni, una valida (ma non unica) alternativa ecologica ai più comuni assorbenti. In un articolo precedente ho elencato tutti i vantaggi che ho potuto notare in questi due anni di utilizzo, mentre su Instagram ho raccolto le vostre domande in merito alla mia esperienza. Dato che ci tengo ad essere dettagliata e spiegare le cose in modo chiaro e approfondito, ho deciso di dividere il Q&A in due parti. Gli argomenti trattati in questa prima parte riguardano lo svuotamento in bagni pubblici, l’inserimento, eventuali perdite, incidenti di percorso e molto altro. Buona lettura!

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  • Che tipo di coppetta usi e dove l’hai acquistata? Per me non è stato facile trovarla se non online.

Iniziamo subito con una domanda che mi ha causato un po’ di conflitti interiori (ringrazio la mia cara Silvia Boselli per avermi aiutata a chiarirmi le idee). Ho scelto di non menzionare il modello che utilizzo perché le sue caratteristiche non potrebbero mai andare bene a prescindere per tutt*, e per quanto io mi ci trovi bene e non abbia riscontrato particolari problemi, non è detto che lo stesso avvenga per altre persone. Non tutte le coppette sono uguali, anzi: ne esistono di più morbide, più dure, più capienti, più larghe, più corte, più arrotondate, eccetera. Allo stesso modo, ogni vagina è diversa e per trovare la coppetta più adatta alla propria anatomia è bene consultare un* professionista in tale ambito, in modo da poter valutare anche la salute del proprio pavimento pelvico. Ho quindi scelto di non menzionare il mio modello di coppetta perché non voglio influenzare nessun* – positivamente o negativamente – verso un prodotto non necessariamente adatto a loro. Detto questo, per quanto riguarda l’acquisto in un negozio fisico, so che certe coppette sono reperibili presso alcune farmacie, NaturaSì, Tigotà ed Esselunga, ma la varietà di modelli è purtroppo ancora limitata rispetto a ciò che offre Internet. La loro domanda è ancora bassa rispetto agli assorbenti ed è normale che al momento siano un po’ più difficili da reperire rispetto ad altri prodotti mestruali.

  • Qual è l’aspetto che trovi più positivo nell’utilizzo della coppetta?

Bella domanda! Probabilmente ciò che la rende irrinunciabile ai miei occhi è la libertà che ne deriva: niente più assorbenti ingombranti negli slip, sensazione di “bagnato”, fastidiose irritazioni e cattivi odori. Solo comodità e libertà, al punto che verso il quarto e il quinto giorno dimentico persino di averla e mi serve un timer ogni otto ore circa per ricordarmi di svuotarla! Ma soprattutto posso muovermi, sdraiarmi e dormire in qualunque posizione, senza preoccuparmi di macchiare. Se siete interessat* a leggere tutti gli altri numerosi vantaggi che la coppetta mi offre da due anni a questa parte, leggete qui.

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  • Leaking? Io nei primi giorni devo comunque mettere ancora un salvaslip, perché ho delle perdite.

All’inizio succedeva anche a me, poi ho capito il perché: tra una “svuotata” e l’altra, non ripulivo il canale vaginale che a volte si sporcava comunque un po’ durante la rimozione. Per questo motivo, una volta rimessa dentro la coppetta, il sangue rimasto sulle pareti vaginali non poteva più essere raccolto dalla coppetta e iniziava quindi a scendere pian piano sugli slip, causando piccole perdite. Adesso, ogni volta che la svuoto, mi assicuro di pulire leggermente anche i primi centimetri all’interno della vagina, in modo da limitare il più possibile qualunque perdita di sangue residuo sulle pareti. Se doveste provarci anche voi e continuaste ad avere comunque fuoriuscite di sangue, vi consiglio di verificare che la coppetta sia inserita e aperta correttamente (nella seconda parte del Q&A spiegherò come faccio ad assicurarmene). Infine, se anche questo non dovesse funzionare, e se le perdite e lo spreco di salvaslip vi creassero problemi, consiglio di acquistare quelli lavabili o consultare un espert* per trovare una coppetta più adatta alla vostra anatomia.

  • Come hai fatto quando dovevi svuotarla in un bagno pubblico?

Devo ammettere che mi è capitato poche volte di svuotarla in una situazione del genere, proprio perché solitamente la sua capienza è sufficiente a raccogliere il mio flusso nel corso della giornata, permettendomi di aspettare di essere nuovamente a casa. In ogni caso, quando mi succede, seguo questi passaggi: la estraggo normalmente (ovviamente sempre con le mani pulite!), la vuoto nel WC, la pulisco il più possibile con la carta igienica, sia internamente che esternamente, pulisco me stessa e la inserisco nuovamente. Una volta giunta a casa, la rimuovo e questa volta la lavo per bene sotto l’acqua corrente. Non c’è nulla di male o dannoso nel pulirla fuori casa con carta igienica o fazzoletti e inserirla ancora un po’ sporca di sangue, vi basterà assicurarvi di non lasciare pezzetti di carta al suo interno e lavarla bene al cambio successivo. Alcune persone suggeriscono anche di portare con sé una bottiglietta d’acqua nei bagni pubblici per sciacquare la coppetta sul WC, ma personalmente lo trovo un po’ scomodo e non è il mio metodo preferito. Ma se è ciò che funziona per voi, go for it!

  • Sono allergica al lattice di gomma, ci sono di altri materiali?

Oh yes! La maggior parte delle coppette sono in silicone medicale anallergico, perciò basta leggere con attenzione le informazioni sulla scatola o sul sito per scoprire il materiale di cui sono fatte. Ovviamente, è importantissimo acquistare con buon senso (coppette vendute su Wish, vi vedo!). Quando compriamo un oggetto da inserire nella nostra vagina, a strettissimo contatto con zone sensibili e delicate, assicuriamoci sempre di verificare che il produttore e/o il rivenditore specifichino chiaramente certificazioni e materiali. Meglio pagare un po’ di più per un prodotto sicuro, di qualità e che può durare per moltissimi anni, piuttosto che scegliere qualcosa di cui non siamo ben sicur*, che può deteriorarsi dopo poco tempo e causare potenziali problemi di salute.

  • Se il flusso mestruale è scarso, l’aderenza della coppetta crea fastidio alle pareti vaginali?

Ovviamente posso solo parlare della mia esperienza, ma non ho riscontrato alcun fastidio vaginale causato dall’uso della coppetta, a prescindere dall’abbondanza o scarsità del mio flusso. La coppetta in silicone si limita a raccogliere il sangue senza assorbirlo (a differenza degli assorbenti interni) e quindi non dovrebbe causare secchezza vaginale o irritazione delle mucose. Se nel vostro caso dovesse crearvi sensazioni poco piacevoli durante l’inserimento, vi consiglio di provare ad utilizzare un lubrificante a base d’acqua – ne basta davvero pochissimo – e ovviamente di consultare un* professionista.

  • Hai mai avuto esperienze spiacevoli?

Gli incidenti di percorso possono capitare a chiunque, specialmente quando si prova una cosa per la prima volta. Nel mio caso, è successo durante il mio secondo o terzo inserimento da novellina; non l’avevo piegata abbastanza, avevo le dita leggermente bagnate e ha finito così per scivolarmi, aprendosi prima del previsto e cogliendomi di sorpresa. Non posso affermare che sia stato terribile, ma è stato un piccolo “vaginal slap” doloroso che non mi aspettavo e che mi ha fatto perdere una goccina di sangue (non mestruale). Devo dire che sono fiera di come ho reagito all’imprevisto, perché avendo da poco superato la mia fobia della penetrazione e del dolore vaginale, avrei potuto pensare di mollare tutto e tornare ad usare gli assorbenti esterni. Invece mi sono allontanata dal bagno per mezz’ora, ho provato nuovamente a inserirla e non ho mai più avuto intoppi del genere!

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  • Una volta finite le mestruazioni, si hanno problemi durante i rapporti sessuali (dolori, pruriti)?

Per quanto riguarda la mia esperienza, non ho mai riscontrato problemi del genere né durante i rapporti non penetrativi con la coppetta inserita, né una volta finite le mestruazioni. Se notate fastidio o dolore, consultate un espert*: il dolore non vi rende sbagliat* o anormali, ma è importante capirne le origini per poterlo trattare adeguatamente.

  • Come la si inserisce comodamente? Io ho paura che scivoli.

Se la coppetta viene inserita correttamente ed è quella più adatta alla vostra vagina e al vostro pavimento pelvico, non dovrebbe scivolare. Una volta aperta all’interno, va a creare un effetto “ventosa” impercettibile che la tiene ferma e salda al suo posto. Se una coppetta scivola verso il basso, potrebbe non essersi aperta correttamente, essere troppo morbida per la vostra anatomia, inadatta al vostro pavimento pelvico o essere semplicemente piena (in tal caso, l’effetto “ventosa” termina perché la coppetta non ha più aria al suo interno, ma solo sangue).

Quindi, tornando alla domanda, qual è il modo giusto per inserirla? In realtà ne esiste più di uno ed è tutta questione di sperimentazione: la coppetta può essere piegata in tantissimi modi diversi, a seconda della sua forma e livello di rigidità, e sta tutto nel trovare la piega che più fa per voi! Personalmente, io mi trovo malissimo con la comune piega “a C”, prediligo sempre quella “punch down”. Così piegata, la inserisco per metà in vagina, schiaccio la fossetta creatasi alla base in modo che si apra del tutto dentro di me, e poi spingo delicatamente all’interno anche la parte restante, roteandola un po’. Non sono neanche lontanamente un’esperta di piegature per coppetta, perciò vi lascio questo splendido articolo di Una Maia Per Amica, all’interno del quale troverete una lunga lista di possibile pieghe: Coppetta Mestruale – Come si utilizza.

La prima parte del Q&A termina qui, ma prima di lasciarvi andare ci tengo a parlare brevemente delle consulenze per trovare la coppetta più adatta a voi. Sceglierla a caso potrebbe risultare controproducente e uno spreco di denaro, nel caso in cui non si adattasse al meglio alla vostra anatomia. Per questo è importante rivolgersi a un espert* format* in questo campo, in modo da poter ricevere una consulenza professionale su misura. Qui di seguito vi lascio i riferimenti di alcune ostetriche che ammiro molto e che si occupano anche di coppette mestruali. Chissà, magari una di loro si trova vicino a voi e potrebbe aiutarvi nella scelta! Per mettervi in contatto con loro, cliccate sui loro link individuali:

Inutile dire che esistono anche altr* professionist* in questo campo, sentitevi quindi liber* di suggerirmi espert* con cui arricchire ulteriormente la lista.

Spero che questa prima parte del Q&A vi sia piaciuta, stay tuned per leggere il resto! Come sempre, lo spazio per i commenti è aperto anche a chiunque abbia domande, dubbi o feedback da inviare. Se desiderate invece contattarci privatamente, ci trovate su Instagram come @sessolopotessi o nella sezione Contatti di questo blog.

Buona sessualità a tutt*! ♥

Disclaimer: non siamo psicologi né sessuologi, ma la sessualità è comunque una nostra grande passione. Per domande, problemi o dubbi, suggeriamo sempre di rivolgersi ad un espert*, rimanendo però disponibili a scambiare con voi quattro chiacchiere sul tema.

5 pensieri su “Coppetta mestruale Q&A – La mia esperienza (parte 1)

  1. Virginia Marchionni ha detto:

    Io, le pochissime volte che ho dovuto cambiarla in bagni pubblici, ho cercato un bagno che avesse un bidè o un lavandino all’interno. Non so se sono stata fortunata io, ma li ho sempre trovati! Altri, oltre le bottigliette, consigliano di portarsi dietro le salviettine intime umidificate (esistono anche quelle apposite per la coppetta).
    Comunque, anche a me in cinque anni (forse pure di più, ho perso il conto) che uso la coppetta, mi sarà capitato 4 o 5 volte di doverla per forza svuotare in giro (chi non l’ha mai provata, di solito, è scettic*, ma contiene moooltissimo sangue in più rispetto agli assorbenti!)

    Grazie per l’interessantissimo articolo 🌸

    Piace a 1 persona

    • sessolopotessi ha detto:

      Io invece sono sfortunata, le pochissime volte che mi è capitato di cambiarla fuori casa, non ho mai trovato bagni con lavandini all’interno 😅 Verissimo anche ciò che dici in merito alle salviette, ottimo consiglio! E grazie per aver condiviso la tua esperienza 💕

      "Mi piace"

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