La mia fantasia segreta – Sniffing

Oggi, in occasione del True Confessions Day, abbiamo scelto di presentarvi per la prima volta un racconto personale scritto da un uomo che ci segue e che ha scelto di rimanere anonimo (lo chiameremo A.) a causa delle tematiche da lui trattate nell’articolo. Ciò che state per leggere è una storia di feticismi, vergogna, imbarazzo e paura del rifiuto nell’esporre le proprie fantasie a un* partner. Speriamo che la storia vi piaccia e che vi offra uno spunto di riflessione sull’importanza dell’essere non giudicanti delle fantasie e parafilie altrui. Buona lettura!


Non è mai facile raccontare le proprie fantasie sessuali più segrete e nascoste – dopotutto, io stesso lo sto facendo in forma anonima –  soprattutto quando si trascinano dietro un grandissimo senso di vergogna e ti portano a sentirti confus*, inadatt*, divers*. Ho impiegato anni ed anni ad accettare alcune parti della mia sessualità che ritenevo sbagliate e inappropriate, e spero che il mio breve racconto possa contribuire a far sentire diversamente anche solo una persona.

Nel corso della mia vita, sia prima che durante il matrimonio, ho sviluppato moltissime fantasie erotiche di cui mi vergognavo profondamente e che cercavo quindi di bloccare. Quella che trovavo più eccitante riguardava – e riguarda tuttora –  gli odori vaginali e anali. Amo sentirli crescere sempre di più durante i rapporti sessuali, e quando aumentano mi piace metterci naso e lingua per assaporarli e odorarli a fondo. Nonostante io riesca adesso ad accettare e convivere tranquillamente con queste fantasie, ricordo ancora una ricerca che avevo fatto su Google a 17 anni, per capire se c’era qualcosa che non andava in me e in ciò che mi eccitava: “Guardo video porno nei quali gli attori annusano gli odori vaginali e anali delle attrici, è sbagliato?”.

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In ogni sito trovato, chiunque raccontasse questa fantasia veniva etichettato con frasi come “malato di mente”, “sei fuori di testa”, “ma come fai a pensare a delle cose del genere?”, “se il mio fidanzato mi dicesse una cosa simile, non so se farei ancora sesso con lui”. Queste sono solo alcune delle cose che mi è capitato di leggere durante le mie infinite ricerche su Internet e che col tempo hanno finito per convincermi ancora di più che ciò che stavo provando era motivo di vergogna (anzi, eccome se avrei dovuto vergognarmi!). Di conseguenza, se finivo per incappare in un porno in cui erano presenti alcune delle mie fantasie più eccitanti, chiudevo subito il video; oppure, se non riuscivo a resistere alla tentazione, dopo aver raggiunto l’orgasmo indagavo a lungo dentro la mia testa per capire che problema ci fosse in me.

Questo mi ha portato a decidere di seppellire queste fantasie dentro di me, promettendomi che non sarebbero mai venute fuori in una relazione e che non ne avrei mai parlato ad un’eventuale partner, altrimenti avrei rovinato tutto. In qualche modo ero consapevole di come questa non fosse la scelta giusta e che evitare tutto ciò non sarebbe servito a nulla, dato che la mia mente sarebbe sempre tornata lì. Mi capitava di guardare il sedere di una ragazza che mi piaceva? Avrei voluto sentire i suoi odori. Le guardavo i piedi? Li avrei voluti leccare. Vedevo una coppia insieme ad un’altra donna? Subito immaginavo loro tre in un threesome.

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Quando ho iniziato a frequentare la mia attuale moglie, la nostra vita sessuale è stata soddisfacente e passionale fin dagli inizi, ma con il passare degli anni ho iniziato a percepire come alcune mie fantasie celate cercassero di fare capolino. Sempre più spesso e non solo durante i rapporti sessuali, non mi sentivo me stesso, ero frenato dalla paura del giudizio di mia moglie, di ciò che avrebbe potuto pensare di me. Quando mi capitava di avvicinarmi al suo sedere durante il sesso, tutto ciò che desideravo era sentire i suoi odori, e invece rimanevo pochissimo per paura che si accorgesse che mi stava piacendo odorare quella parte di lei. Allo stesso modo, quando mi passava i piedi in faccia per giocare con me ed eccitarmi, volevo solo metterci la lingua e assaporarli.

Una volta, il desiderio era così intenso che mentre lei era in bagno e i suoi vestiti erano a terra dopo aver fatto l’amore, io ho odorato la sua tuta di nascosto, in particolar modo il sedere, che mi eccita tantissimo. Ma è normale che, come molti segreti, tutto questo non sarebbe potuto rimanere per sempre solo nella mia testa ed era destinato a uscire. Durante il sesso avrei voluto urlare le mie fantasie, mostrare quella parte di me. Finalmente un giorno, spinto da non so bene cosa, presi coraggio e iniziai a raccontarle tutto. Nella mia testa c’erano solo pensieri negativi: “Cosa starà pensando di me?”, “ora mi lascerà”, “ma cosa stai facendo, sei pazzo?”.

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Iniziai a parlarle di come i suoi odori mi facevano impazzire, che durante il rapporto penetrativo mi piaceva immaginarci insieme a un’altra donna, che mi eccitava sognare noi due che ci leccavamo i piedi a vicenda, e che per le cose cercate in passato su Internet, ritenevo tutto questo profondamente sbagliato. Le cose non andarono come avevo temuto, mia moglie mi capì all’istante e mi spiegò che non c’era nulla di male nel provare questo, che le fantasie sono più che legittime e che se avessi voluto esternarle più spesso, lei mi avrebbe sostenuto. Certo, non la eccitavano quanto me, ma comunicando riuscimmo a trovare un compromesso per entrambi, in modo da non farmi reprimere ogni fantasia ma neanche costringerla a dire o fare cose che non facevano per lei. Ricordo, dopo avergliene parlato, di essere scoppiato in un lungo pianto, perché in quel momento mi ero finalmente liberato di qualcosa che per anni non mi aveva fatto sentire bene con me stesso. Mi sentivo così fortunato – e lo sono tuttora – perché ho di fianco una persona che mi ha saputo accettare e capire, aiutandomi a esternare le mie fantasie nel migliore dei modi.

Al momento, amo leccare i piedi della mia partner mentre la sto penetrando e in futuro vorrei sperimentare con lei, sempre se sarà d’accordo, di leccarceli insieme. Mi eccita tantissimo immaginare noi due in un threesome e a volte durante il rapporto parlo dei suoi odori o come se un’altra donna fosse insieme a noi in quel momento. Amo quando mia moglie struscia il clitoride sul mio sedere perché sento di essere domato e di diventare il suo schiavo sessuale. Ho provato anche a ricevere un analingus e l’ho trovato davvero bello e intenso, nonostante fosse una cosa di cui mi vergognavo molto a causa dei pregiudizi legati al piacere anale di chi ha un pene.

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Sicuramente proverò e proveremo sempre più cose in futuro, perché questa esperienza mi ha insegnato che se ci sono comunicazione, rispetto, consenso e comprensione reciproca, ci si può raccontare di tutto, anche fantasie di cui ci si è vergognat* per tutta la vita. Mi sento finalmente davvero libero di essere me stesso, non mi considero più malato o sbagliato. Perché in realtà, non lo sono mai stato.


La storia di A. è simile a quella di moltissime persone che si sentono bloccate, sbagliate e incomprese a causa delle loro fantasie. Il nostro invito non è di andare necessariamente a raccontare a chiunque i vostri pensieri più intimi, ma di cercare di aprirvi un po’ di più con le persone con cui condividete intimità, sessualità e momenti insieme. Esporre se stess* in questo modo fa indubbiamente paura, ma può rivelarsi – come nel caso di A. – un’esperienza positiva per tutte le persone coinvolte. Se avete avuto esperienze simili (o se il vostro caso è totalmente diverso) sentitevi liber* di scriverci e raccontarci la vostra storia. Infine, grazie ancora ad A. per il coraggio avuto nell’aprirsi con i lettori e le lettrici del nostro blog, mettendo a nudo se stesso e le sue fantasie. Sappiamo che non è per niente facile e ammiriamo moltissimo il suo essersi messo in gioco. Grazie!

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Come sempre, lo spazio per i commenti è aperto anche a chiunque abbia domande, dubbi o feedback da inviare. Se desiderate invece contattarci privatamente, ci trovate su Instagram come @sessolopotessi o nella sezione Contatti di questo blog.

Buona sessualità a tutt*! ♥

Disclaimer: non siamo psicologi né sessuologi, ma la sessualità è comunque una nostra grande passione. Per domande, problemi o dubbi, suggeriamo sempre di rivolgersi ad un espert*, rimanendo però disponibili a scambiare con voi quattro chiacchiere sul tema.

4 pensieri su “La mia fantasia segreta – Sniffing

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