Oh si! E invece no (parte 1)

Fingere l’orgasmo. Perché lo facciamo? Da cosa vogliamo proteggere noi stess* o le persone con le quali esploriamo la nostra sessualità? Fingere è sempre qualcosa da condannare o può rivelarsi utile in determinate situazioni? Solo chi ha una vagina può facilmente far finta di aver raggiunto l’orgasmo? Con il vostro aiuto cercheremo le risposte a queste domande, rifletteremo su motivazioni e situazioni diverse ed esploreremo svariati punti di vista. Come sempre, non ci resta che augurarvi buona lettura!

Nel trattare questo tema per la prima volta, abbiamo scelto di partire da un sondaggio su Instagram, chiedendo a chi ci segue: “Hai mai finto l’orgasmo?”. Il 56% ha risposto di sì; un dato che, su oltre 300 votanti, dice molto. Significa che all’incirca una persona su due ha finto almeno una volta nella vita (me compresa). Ma da dove deriva il bisogno – se così lo si può chiamare – di fingere? Forse dal fatto che l’orgasmo viene messo su un piedistallo e visto come l’unico scopo di un rapporto sessuale, o c’è dell’altro? Per scavare più a fondo e approfondire le diverse esperienze, vi abbiamo quindi chiesto: “Perché hai finto l’orgasmo?”.

Ecco qui tutte le risposte che abbiamo raccolto:

• Perché non ero più in vena e ho voluto smettere in fretta

Ero con un amico a cui già non era venuto duro, non volevo affondargli l’autostima

• Perché per anni non sapevo neanche cosa fosse quindi fingevo

• Per dare soddisfazione al mio partner e per vedere se fingendo sarei arrivata al piacere (era un rapporto non penetrativo)

• Perché mi stavo annoiando e volevo che il mio partner fosse felice

• Per non far rimanere male lui

• Perché mi piaceva e volevo fare bella figura

• Così la performance sarebbe finita più in fretta (ci ho messo un po’ a parlare dei miei bisogni)

• Era il nostro primo anniversario. Lui era eccitatissimo, io avevo avuto una lunghissima giornata, così per non dargli un dispiacere, ho finto

• Non volevo ferire la mia ragazza

• Erano le prime volte e nonostante ci arrivassi vicino sentivo troppo dolore

• Eravamo a telefono da un sacco di tempo, di era fatto tardi e non avevo i giusti stimoli

Ph: Dainis Graveris

• Perché lei, mentre veniva, mi chiedeva di venire nello stesso istante ed è rimasta molto appagata

• Volevo che finisse oppure per non deludere l’aspettativa

• Per interrompere, per dare soddisfazione

• Voler finire, mi stufavo. Oppure non raggiungevo l’orgasmo perché mi era difficile in generale

• Mi ero stufata e non avevo voglia di dare spiegazioni

• Perché non ero tanto nel mood e non volevo dispiacere il mio partner, che ne fa una malattia

• Per paura di deludere il partner

• Con il mio ex lo facevo quasi sempre, forse per non deluderlo

• Per non deluderlo dell’impegno che ci stava mettendo da troppo tempo

• Perché almeno finiva prima

• Sonno, ansia da prestazione per un orgasmo che non arrivava, partner che voleva farmi venire

• Ero venuto troppo presto e ho provato a prolungare il rapporto

• Perché mi annoiavo e speravo finisse presto

• Perché a volte so che tanto non lo raggiungerò se non dopo secoli e quindi faccio che chiuderla lì

• Perché lui insisteva che dovevo venire e a me seccava comunicare

• Finire in fretta, non deludere il partner e scarsa consapevolezza

• Per finire o per non deludere

• Perché mi sentivo inadatta. Sensazione che mi porto ancora dietro a 40 anni

• Perché avevo dolore e volevo che finisse il tutto

• Per mostrarmi performante

• Perché la cosa stava diventando noiosa e non piacevole

• Perché mi stavo annoiando e volevo finirla

• Qualche volta per far sentire l’altro “bravo”, altre volte per terminare il più presto possibile il rapporto

• Avevo fretta a causa di un impegno imminente, dovevo sbrigarmi

• Per paura di deluderlo. Si dedica sempre tanto al mio piacere, ma senza risultato

• Per non deludere il partner e perché non sapevo dire in modo carino “basta così per me”

• Mi ero stancata e volevo che finisse al più presto

Ph: Dainis Graveris

• Per compiacere o perché volevo terminasse in fretta il rapporto

Mi stavo annoiando, era una botta e via e volevo finisse in fretta

• Perché il mio lui soffre di eiaculazione precoce e non volevo minare ulteriormente la sua autostima

• Mi ero stancata

• Per far piacere all’altro

• Per finire il rapporto in fretta

• Per far venire lui, perché mi ero rotta

• Per non far pensare male di sé l’altra persona

• Nel durante siamo finiti su discorsi che volevo evitare

• Perché a volte non vedo l’ora che finisca

• Rapporto troppo lungo, lui non voleva smettere prima che venissi io

• Non ho sempre voglia di spiegare perché non riesco a venire in quel momento

• Per concludere il rapporto. Ho detto che non eiaculavo per mancanza di seme

• Perché se non riuscivo a venire, il mio fidanzato allora mi colpevolizzava dicendomi che era colpa mia

• Perché volevo che finisse il rapporto, ero stanca e non avevo voglia

• Mi stavo stufando, volevo far venire lui e animare la situazione

• Per finire prima visto che il mio partner viene solo se vengo anche io

• Perché non so come dirlo al mio partner e temo di scoraggiarlo

• Fingevo (con il mio ex): non capiva cosa volevo e come lo volevo, ma non gli ho mai detto nulla

• La storia era sul finire e non amavo più lei. Volevo che finisse

• Vari motivi. Perché non mi andava più di continuare o perché non volevo deludere

• Perché credevo di “dover” far contenta l’altra persona poi la mia migliore amica mi ha fatto un discorso illuminante e ho smesso

• Per concludere in fretta un rapporto poco soddisfacente o doloroso

• Per non deludere le aspettative del partner

• Mega insicuro, se non venivo si faceva le paranoie e teneva il muso

• Volevo far contento il partner

Come avete potuto osservare, i temi ricorrenti riguardano quindi la paura di deludere o ferire il/la partner, il desiderio di terminare in fretta per stanchezza, dolore, noia o mancanza di stimoli, la scarsa soddisfazione all’interno del rapporto e/o della relazione e la difficoltà a comunicare bisogni e preferenze. Ci teniamo a precisare che non giudichiamo nessun*, qualunque siano le vostre motivazioni. Riteniamo che spesso la comunicazione potrebbe aiutare a superare molti di questi ostacoli, ma ci rendiamo conto che non è sempre così. Le situazioni individuali possono essere svariate e incredibilmente complesse, e comprendiamo come fingere possa talvolta essere percepito come l’unica soluzione possibile.

Ph: Ava Sol

Concludiamo questa prima parte rispondendo a una delle domande che vi abbiamo posto all’inizio dell’articolo: “Solo chi ha una vagina può fingere un orgasmo?”. La risposta è, senza esitazione: assolutamente no. Prima di tutto, tantissime persone con un pene hanno risposto al nostro sondaggio affermando di aver finto almeno una volta; inoltre, simulare un orgasmo non è poi così impossibile se si ha un pene (a meno che non ci si trovi con una persona che va a “cercare le prove” – e in ogni caso questo sarebbe un pochino problematico). Infine, è importante ricordare che orgasmo ed eiaculazione non sempre coincidono: uno può avvenire prima dell’altro o senza.

Adesso che abbiamo finalmente parlato di chi finge e per quali ragioni, non ci resta che salutarvi e ricordarvi di tornare per la seconda parte! Nel prossimo articolo sul tema approfondiremo l’aspetto comunicativo, parleremo di cosa può succedere quando diciamo all’altr* la verità e risponderemo a una domanda che riteniamo fondamentale: “Fingere è sempre una cosa negativa?”.

Speriamo che questo articolo vi sia piaciuto e vi abbia fornito un nuovo spunto di riflessione! Ci teniamo ovviamente a ringraziare di cuore tutte le persone che hanno scelto di partecipare e dire la loro, contribuendo a mettere in luce la varietà delle diverse prospettive e punti di vista legati alla sfera sessuale. Come sempre, lo spazio per i commenti è aperto anche a chiunque abbia domande, dubbi o feedback da inviare. Se desiderate invece contattarci privatamente, ci trovate su Instagram come @sessolopotessi o nella sezione Contatti di questo blog.

Buona sessualità a tutt*! ♥

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